Ringrazio il sindaco di Bagnaria (PV), Mattia Franza, per aver accettato questa intervista che intende offrire ai nostri lettori una sorta di guida turistica e valorizzare tutto il territorio nazionale partendo dai piccoli comuni. La Associazione Nazionale Turismo Open intende mappare ogni località per agevolare i turisti a essere consapevoli delle difficoltà che si incontrano quando si va a visitare luoghi più o meno importanti. La consapevolezza dell’accessibilità e delle barriere architettoniche chi si incontrano in ogni luogo e momento della vita quotidiana.
1° Bagnaria ha una certa importanza storica, oggi come viene valorizzata la sua storia?
Bagnaria è un piccolo comune della provincia di Pavia (650 ab.) noto per la sua forte tradizione agricola e per un patrimonio storico e naturalistico di grande interesse. Situato tra le colline dell’Oltrepò Pavese, offre paesaggi rurali suggestivi e un’atmosfera tranquilla, con un ambiente naturale che conserva il fascino della semplicità.
Nel corso della sua lunga storia, il borgo è stato oggetto di vari passaggi di proprietà tra nobili famiglie, tra cui i Busseti di Tortona, i Fieschi di Genova e i principi Doria, che lo governarono dal XV al XIX secolo.
Nonostante il passare del tempo, Bagnaria ha mantenuto il suo aspetto autentico: le caratteristiche case in pietra grigia e le strette vie salgono verso la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo che conserva una bella facciata in stile romanico affiancata da un campanile a quattro piani.
L’economia di Bagnaria è storicamente agricola: ciliegie e mele sono le coltivazioni principali e – a tale proposito – il comune appartiene all’Associazione Nazionale Città delle Ciliegie, poiché tale riconoscimento celebra la qualità della sua produzione.
Il borgo si distingue, inoltre, per l’artigianato locale e per i prodotti enogastronomici come salumi, formaggi e miele, che arricchiscono la tradizione culinaria della zona e sono protagonisti di eventi che celebrano la cultura locale.
Passeggiando per il borgo medievale di Bagnaria, i visitatori possono esplorare pittoresche stradine e scoprire tradizioni antiche.
Gli amanti della natura trovano una flora rigogliosa e una rete di sentieri per immergersi nei paesaggi circostanti. Inoltre, per chi ama lo sport e l’avventura, le balze di Guardamonte offrono una spettacolare parete naturale per l’arrampicata, meta ideale per gli appassionati di outdoor.
Con il suo mix di storia, natura e cultura, Bagnaria rappresenta una destinazione autentica e affascinante, ideale per chi cerca tranquillità e bellezza.
2° Lei primo cittadino come vede l’accessibilità e l’inclusione a Bagnaria
Direi che in questi anni abbiamo realizzato notevoli interventi sul patrimonio pubblico di proprietà del Comune anche per quanto riguarda l’accessibilità agli stessi, pertanto sono molto soddisfatto che gli edifici e gli immobili pubblici sono accessibili da tutti; inoltre recentemente ci siamo dotati del PEBA Piano Eliminazione Barriere Architettoniche
È importante sottolineare che l’accessibilità non è solo una questione pratica, ma un elemento chiave per la felicità, l’autonomia e la piena inclusione sociale delle persone con disabilità. Un mondo senza barriere può migliorare significativamente la qualità della vita di molti individui.
3° Accessibilità a parchi e sviluppo turistico
Anche su queste aree è possibile accedere tranquillamente senza particolari criticità e ne approfitto per segnalare che anche quasi tutti gli esercizi commerciali privati (ristoranti bar negozi) hanno adottato soluzioni per l’accesso senza barriere ai suddetti locali da parte di tutte le persone con disabilità
In conclusione, anche in un piccolo comune come Bagnaria, è possibile intraprendere azioni concrete per migliorare l’accessibilità e promuovere l’inclusione, garantendo a tutti i cittadini pari opportunità di partecipazione alla vita comunitaria.
4° Un evento per sensibilizzare l’accessibilità intitolato “Tutti in carrozzina”
Evento: “Tutti in carrozzina” – Vivi il paese senza barriere con obiettivo dell’evento
L’iniziativa “Tutti in carrozzina” vuole sensibilizzare la comunità sull’importanza dell’accessibilità, permettendo a tutti i partecipanti di vivere, anche solo per un giorno, le difficoltà e le sfide quotidiane delle persone con disabilità motorie.
5° Fiere e sagre con un’attenzione all’inclusività
Le nostre sagre e fiere sono pensate per essere un momento di festa e condivisione aperto a tutti, senza distinzioni. Ci impegniamo a scegliere luoghi accessibili, privi di barriere architettoniche, in modo che chiunque possa partecipare senza difficoltà. Inoltre, adottiamo soluzioni concrete per favorire l’inclusione, come percorsi facilitati per le persone con disabilità motorie, aree dedicate a chi ha esigenze particolari e una comunicazione chiara e accessibile. Crediamo che un evento sia davvero di successo solo quando riesce a coinvolgere tutta la comunità, garantendo a ognuno la possibilità di viverlo in piena libertà e comfort
6° Governare un paese come Bagnaria che significato ha dato a Mattia Franza?
Governare un paese come Bagnaria, per me che sono al terzo mandato amministrativo, è un grande motivo di orgoglio. Significa avere la possibilità di migliorare continuamente il nostro borgo sotto tutti gli aspetti, ascoltando le esigenze dei cittadini e dando risposte concrete alle loro necessità. Il mio impegno è rivolto non solo alla gestione quotidiana, ma anche alla realizzazione di interventi significativi sul patrimonio comunale, affinché le opere realizzate possano lasciare un segno tangibile nel tempo. La cura del territorio, l’attenzione ai servizi e la volontà di rendere Bagnaria sempre più accogliente e vivibile sono la mia priorità, con l’obiettivo di garantire un futuro solido e di qualità per la nostra comunità
7° Tre luoghi da visitare a Bagnaria
Il Borgo Antico
Nel cuore di Bagnaria si trova il suggestivo borgo medievale, caratterizzato dal torrione appena restaurato sulla bellissima piazza e dalla chiesa romanica di San Bartolomeo, custode di secoli di storia. Da non perdere anche Palazzo Malaspina e il suo imponente portale d’ingresso, che testimoniano l’antico passato fortificato del paese.
L’Oratorio della Madonna di Caravaggio e il Monte Vallassa
In località Coriola, l’Oratorio della Madonna di Caravaggio è un luogo di spiritualità immerso nella natura. A pochi passi, il Monte Vallassa e le balze di Guardamonte offrono uno spettacolo naturale straordinario, perfetto per chi ama il trekking, il climbing e la scoperta del paesaggio.
Livelli e Ponte Crenna : la Chiesa della Madonna della Neve e il borgo tra gli ulivi
In località Livelli, la Chiesa della Madonna della Neve si inserisce in un borgo incantevole, incastonato sotto le rocce e circondato da ulivi secolari. Non lontano, in località Ponte Crenna, sorge l’Oratorio della Madonna Pellegrina, un altro luogo di fede immerso in un contesto naturale unico.
Bagnaria è un piccolo gioiello da scoprire, dove storia, natura e spiritualità si intrecciano in un’esperienza autentica e suggestiva.
8° Chi è Mattia Franza?
Mattia Franza è nato nel 1983 e cresciuto a Bagnaria, e il suo legame con il paese è profondissimo. Già durante il periodo di studente si è dedicato alla vita socioculturale del paese dapprima impegnato nella locale Proloco e successivamente all’attività amministrativa del Comune dove dal 2004 al 2014 ha svolto il ruolo di assessore mentre dal 2014 ad oggi é Sindaco.
Oltre a essere sindaco per il terzo mandato, si dedica con passione alla valorizzazione del borgo e al miglioramento della qualità della vita dei suoi cittadini. Il suo impegno amministrativo è guidato dall’amore per la sua terra e dal desiderio di lasciare un segno tangibile nel tempo attraverso progetti concreti e interventi sul patrimonio locale.
Oltre al suo ruolo politico, Mattia Franza lavora come funzionario tecnico presso la Provincia di Pavia.
Ringrazio il sindaco di Cinto Caomaggiore, Gianluca Falcomer, per aver accettato questa intervista che intende offrire ai nostri lettori una sorta di guida turistica e valorizzare tutto il territorio nazionale partendo dai piccoli comuni. La Associazione Nazionale Turismo Open intende mappare ogni località per agevolare i turisti a essere consapevoli delle difficoltà che si incontrano quando si va a visitare luoghi più o meno importanti. La consapevolezza dell’accessibilità e delle barriere architettoniche chi si incontrano in ogni luogo e momento della vita quotidiana.
La storia di Cinto Caomaggiore e il suo significato storico
Cinto Caomaggiore è un luogo ricco di storia e cultura. Il territorio è caratterizzato dalle risorgive, veri gioielli naturali, e da un paesaggio che unisce la bellezza dei parchi al patrimonio storico. Durante il periodo risorgimentale, il paese ha vissuto le vicissitudini dei conflitti tra francesi, austriaci e lo Stato Veneto, passando attraverso diversi domini che hanno lasciato tracce nel tessuto urbano e sociale. La comunità cintese, nel corso dei secoli, ha sempre dimostrato grande resilienza e capacità di valorizzare le proprie risorse, rendendo Cinto un piccolo scrigno di storia e natura.
Accessibilità e inclusione a Cinto Caomaggiore
Come primo cittadino, vedo il nostro paese in continuo miglioramento sul fronte dell’accessibilità. Le chiese, gli edifici pubblici e molti esercizi commerciali sono stati adeguati per accogliere tutti, indipendentemente dalle loro capacità fisiche. Certamente, c’è ancora da fare, ma stiamo lavorando per abbattere le barriere architettoniche rimanenti e per sensibilizzare ulteriormente la comunità sull’importanza dell’inclusione.
Accessibilità ai parchi e sviluppo turistico
Il parco e i laghi del territorio cintese rappresentano un valore aggiunto straordinario per il turismo locale. Anche se Venezia rimane il cuore dell’attrattività turistica della provincia, credo che un turismo di prossimità possa partire proprio dalla valorizzazione della nostra natura incontaminata. Se dovessi incrementare il turismo, partirei dalla creazione di percorsi accessibili che combinino la storia, la cultura e la natura, come un itinerario tematico sulle risorgive e il loro ruolo storico e ambientale.
Turismo e disabilità
Con l’innalzamento dell’età media della popolazione, turismo e accessibilità devono andare di pari passo. Un territorio che si apre alle necessità di tutti, incluse le persone con disabilità, non solo dimostra sensibilità sociale ma si posiziona anche come destinazione turistica di qualità. Investire nell’accessibilità è un modo per rendere il turismo più inclusivo e per garantire esperienze memorabili a chiunque visiti il nostro territorio.
Bilancio di tre mandati come sindaco
Sono onorato di essere giunto al mio terzo mandato. Durante la mia guida, Cinto Caomaggiore è cambiato sotto molti aspetti: abbiamo migliorato le infrastrutture, potenziato i servizi sociali e avviato importanti progetti per la sostenibilità ambientale e lo sviluppo economico. La sfida maggiore è stata mantenere viva la coesione sociale in un periodo di grandi cambiamenti.
Tre luoghi da visitare a Cinto Caomaggiore
1. Le chiese, oratori e capitelli, con il suo fascino storico.
2. Il Parco e i suoi laghi, un luogo perfetto per chi cerca tranquillità immersa nella natura.
Un evento per sensibilizzare sull’accessibilità
Sarei assolutamente favorevole a organizzare una giornata intitolata “Tutti in carrozzina”. Questo evento sarebbe un’occasione per i cittadini di comprendere le difficoltà quotidiane che affrontano le persone con disabilità e per promuovere soluzioni pratiche per abbattere le barriere architettoniche.
Fiere e sagre con un’attenzione all’inclusività
Le fiere e sagre paesane di Cinto sono appuntamenti molto attesi. Informare l’Associazione Nazionale Turismo Open sarebbe un ottimo passo per ampliare la nostra platea e rendere questi eventi ancora più inclusivi.
La sfida di governare un piccolo paese
Governare un piccolo paese non è mai semplice: le risorse sono limitate, e ogni decisione ha un impatto immediato sulla comunità. Tuttavia, è anche incredibilmente gratificante vedere i frutti del proprio lavoro e l’affetto dei cittadini.
Chi è Gianluca Falcomer?
Sono nato a Portogruaro nel 1983 e vivo da sempre a Cinto Caomaggiore. Dopo gli studi, mi sono dedicato con passione all’Europrogettazione e al servizio pubblico, fino a diventare sindaco. Amo la natura, la lettura e la storia. Nel tempo libero, mi dedico alla musica, mi diletto con il pianoforte e ottoni, alla cura dell’orto, dove coltivo diverse varietà di piante, e alla promozione della cultura locale. Credo profondamente nell’importanza di preservare le nostre radici, guardando al futuro con ottimismo e spirito innovativo.